Ciao, mi chiamo Sara, sono una redesigner e stylist di interni, consulente del colore e consulente per il benessere abitativo.
Ci sono volute non una ma ben due crisi per portarmi a sviluppare questo percorso di vita.
Nel 2016 la prima crisi: dopo la perdita dell’amore e del lavoro, non sapevo più come muovermi e che passi compiere per andare avanti. Ho iniziato d’impulso a fare dei cambiamenti nella mia casa e così ho imparato che, muovendo le energie, la realtà intorno a me iniziava a cambiare; ho capito il ruolo che l’ambiente ha nella nostra trasformazione, perché ciò che abbiamo intorno ci plasma, il modo in cui viviamo ci trasforma.
La seconda crisi, esattamente dieci anni dopo la prima, è arrivata inattesa, ma è stata catartica per aiutarmi a capire che avevo fatto tanta strada ma che non ero mai stata pronta fino in fondo a cambiare me stessa, a mettermi in gioco, a mettermi in contatto e ad ascoltare le mie ferite perché smettessero di guidare la mia vita.
Ogni giorno possiamo scegliere chi vogliamo essere.

In questi anni ho studiato e lavorato molto, accumulato esperienze che mi hanno fatto diventare le persona che sono oggi.
Ho approfondito i miei studi di interior e arredamento di interni, sono stata home stager, ho scritto di home therapy per il blog “La gatta sul tetto“, mi sono occupata di scenografia per il teatro, per il cinema indipendente, per servizi pubblicitari, per aziende, per escape room; sono stata fotografa di interni e di backstage; ho lavorato in negozi di arredamento di interni e bookshop museali; sono stata guidata verso il Feng Shui, la bioenergetica, la psicologia delle personalità abitative e del colore.
Ho iniziato un percorso personale di psicoterapia, che mi ha aiutato moltissimo ed è stato fondamentale per capire molte cose su me stessa.
Nel 2026 ho vinto il premio per la migliore scenografia al Festival del Cinema di Noto, per il cortometraggio “Le cose appuntite” scritto e diretto da Giulia Giordano, di cui si è parlato anche nei blog “Taxidrivers” e “Respira.re“
Continuo ogni giorno a lavorare su me stessa, ho esplorato anche metodi di indagine come costellazioni familiari, registri Akashici, letture tarologiche, che mi hanno fatto da guida, perché non tutto è mente, a volte bisogna solo saper ascoltare.
Qui sotto un piccolo portfolio di esperienze:
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