Ho scoperto l’home staging per caso qualche anno fa, nel 2013 per la precisione, grazie a una mail di una scuola professionale che ne promuoveva il corso.

L’home staging è un importante strumento per il marketing immobiliare che permette, con pochi interventi mirati, di valorizzare gli immobili prima di metterli in vendita o in affitto; lavoriamo su case ancora abitate, su case non abitate arredate e su case vuote, da cantiere.

È una professione nuova, molti ancora non la conoscono ma è in continua espansione: quando si mette in vendita un immobile questo smette di essere la casa di qualcuno e diventa a tutti gli effetti un prodotto da pubblicizzare sul mercato immobiliare e deve essere presentato al meglio.

Noi home stager NON ristrutturiamo le case, ma restituiamo loro una vita e un’anima, in modo che il possibile acquirente riesca a immaginare “come sarebbe vivere lì”. Facciamo in modo che l’immobile da vendere non sia un “contenitore di cose”, ma un luogo dove vivere, crescere e creare dei bei ricordi.

Avvalersi di un home stager è la scelta giusta per aumentare le visite e le possibilità di vendita.

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Soprattutto all’inizio ho lavorato con molti proprietari in case abitate; molti di loro vendevano per un trasferimento lavorativo, altri perché preferivano andare a vivere in un altro posto, altri perché avevano bisogno di una casa più grande o più piccola.

Alcuni di loro, però, mi confessavano di voler vendere la propria casa dicendo “non ce la faccio più a vivere qui”, “questa casa non la sento più mia” o addirittura “da tempo ho attacchi di panico qua dentro, è ora di cambiare aria, mi sento soffocare”.

Entrando la sentivi quell’aria triste, malinconica, oppressa, gli stessi proprietari apparivano provati, sembravano far parte proprio di quell’ambiente. Quindi, da home stager, mi occupavo di quella trascuratezza, eliminavo il superfluo dalla vista, facevo fare grosse pulizie, allestivo e decoravo tutto l’immobile, sia gli interni che gli esterni e poi alla fine facevo il servizio fotografico. La casa ovviamente veniva venduta, l’home staging fa sempre il suo lavoro!

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Da quando ho cominciato a studiare e a lavorare anche come consulente del benessere abitativo, queste frasi e queste situazioni mi sono tornate in mente e ho cominciato a pensare e a fare questa riflessione: non è che queste persone invece di vendere avrebbero avuto bisogno di fare home therapy?

Certo, ci sono momenti nella vita in cui non solo è giusto, ma è fisiologico voler fare i bagagli e ricominciare in un altro posto, quando si sente di aver fatto tutto il possibile e non rimane altro da fare che vendere e comprare una nuova casa, può davvero essere l’unica soluzione.

Molte di quelle case che stavano per essere messe in vendita, però, erano case bellissime, grandi e spaziose, con degli esterni da sogno ma piene di oggetti, piene di mobili enormi, trascurate…

Ma davvero queste persone volevano vendere la propria casa? Non sarà che una volta venduta avranno impacchettato tutto per riportarsi dietro tutta quella roba, tutti quei complementi d’arredo, tutta quella trascuratezza per trasferirli semplicemente da un’altra parte? E non sarà che dopo un mese in una casa nuova avranno sentito di nuovo quell’aria pesante intorno a loro e avranno cominciato a pensare che non era sbagliata la casa ma il modo di viverla e di prendersene cura?

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E allora la prima domanda che ho cominciato a fare a chi mi chiede di fare home staging nella sua casa è “perché vuole vendere?”.

Perché al giorno d’oggi facciamo prima a prendere e a sostituire, a eliminare i problemi senza volerci pensare troppo, senza volercene occupare, quando potremmo prima provare a fare del nostro meglio con quello che abbiamo.

La nostra casa non è un contenitore di cose, la nostra casa siamo noi e prendercene cura vuol dire occuparsi anche di noi.

È per questo che ho deciso di occuparmi di home therapy, per aiutare le persone a lavorare su loro stesse lavorando sulla loro casa, perché non sentirsi più in sintonia con il posto in cui si vive succede, è successo anche a me, mi sentivo soffocare e stavo male anche io!

Ho fatto dei cambiamenti, ho eliminato il superfluo, ho lavorato sui colori, ho lasciato che la mia casa respirasse e ho ricominciato a respirare anche io… ha funzionato e ti invito a provare!

Poi magari la vorrai vendere ugualmente e allora verrò io stessa a scattarti delle foto professionali per poi affidarla a un agente immobiliare che si occuperà della vendita, ma prima di fare questo passo pensa a quello che hai, perché potresti semplicemente traslocare i tuoi problemi in un altro immobile senza necessariamente risolverli.

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Per saperne di più sull’home staging clicca qui: https://www.sphomecoming.it/home-staging/

Per saperne di più sull’home therapy clicca qui: https://www.sphomecoming.it/percorso-homecoming/

Allora di cosa hai bisogno? Home staging o home therapy?!